Opere infrastrutturali

L’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Roma Fiumicino si prepara a vivere una trasformazione profonda che, nei prossimi anni, ridisegnerà il suo ruolo nel sistema del trasporto aereo globale. 

Il Piano di Sviluppo sostenibile dello scalo racconta un futuro in cui crescita, innovazione e sostenibilità procedono insieme, dando vita a un aeroporto ancora più efficiente e moderno, nel rispetto del territorio e della comunità che lo accolgono, con una sensibile riduzione dell’impatto acustico sulle zone abitate, la restituzione di aree verdi alla comunità territoriale, la costruzione di un nuovo e moderno Terminal e di una nuova pista. Tutto questo renderà l’esperienza di viaggio ancora più confortevole, migliorerà l’operatività dell’intero aeroporto e porterà numerosi benefici ai residenti e ai lavoratori della comunità aeroportuale. 

La nuova pista

In posizione parallela e ad est della Pista 3, una nuova pista lunga 3.400 metri accoglierà le operazioni oggi effettuate su Pista 1, rendendo possibile un diverso assetto delle infrastrutture di volo. 

Oltre a garantire adeguati sviluppi capacitivi, coerenti con il ruolo strategico dell’aeroporto di Roma Fiumicino, la pista consentirà di ridurre fino all’80% l’impatto acustico sulle aree residenziali dell’abitato adiacente allo scalo. Tale assetto, inoltre, consentirà l’utilizzo di Pista 1 solo per un numero ridotto di atterraggi e non più, come accade oggi, per i decolli. 

Lo spostamento del baricentro delle operazioni verso est e la specializzazione della Pista 1 alle operazioni di atterraggio consentiranno, inoltre, di accorciarla a sud di circa 450 metri e spostare la soglia di atterraggio della Pista 1 verso nord di circa 900 metri rispetto alla posizione attuale: aumenterà così la quota di sorvolo degli aeromobili sulle aree abitate di Isola Sacra e Cancelli Rossi con conseguente riduzione dell’impatto acustico su tali zone.

I 450 metri di pista sottratti da Pista 1 verranno restituiti alla comunità territoriale grazie alla realizzazione di un parco pubblico di interesse archeologico che sarà manutenuto da Aeroporti di Roma. 

La realizzazione della nuova infrastruttura di volo verrà affiancata dal potenziamento di vie di rullaggio, piazzole e raccordi per supportare adeguatamente la capacità delle piste e, più in generale, di tutto il sistema aeroportuale.

Il nuovo Terminal Est

Cuore del Piano di Sviluppo dello scalo di Roma Fiumicino sarà un Terminal caratterizzato da un’architettura iconica, sostenibilità ai massimi livelli e un percorso espositivo dedicato alla cultura del territorio. Le nuove aree di imbarco K e L, direttamente collegate agli altri terminal, aumenteranno la capacità dello scalo e la qualità dei servizi fino a cento milioni di passeggeri l’anno entro il 2046. 

Progettato con l’obiettivo di raggiungere la certificazione LEED Platinum (massimo riconoscimento internazionale per la sostenibilità degli edifici, grazie a tecnologie innovative per l’energia, l’acqua e il comfort ambientale), prevede un edificio caratterizzato da coperture ondulate, grandi superfici a vetri e un’architettura che combina leggerezza visiva e funzionalità. Non sarà soltanto un terminal, ma un luogo capace di raccontare il territorio e accompagnare i viaggiatori attraverso arte, storia e identità culturale con una superficie lorda totale di circa 350.000 metri quadrati distribuita su più livelli, con due nuove aree di imbarco dotate di oltre 76 gate, per oltre 35 milioni di passeggeri all’anno.

Accesso allo scalo

L’aumento dei passeggeri e delle operazioni implicherà un potenziamento dell’accessibilità allo scalo con un nuovo sistema di viabilità di accosto sul fronte est che si collegherà alla viabilità interna esistente, alla rete autostradale e ad un nuovo sistema di collegamento interno su ferro che metterà in connessione gli attuali terminal, la stazione ferroviaria dell’aeroporto e l’area tecnica, offrendo a passeggeri e operatori aeroportuali soluzioni alternative di mobilità. 

Nell’ottica di favorire un sempre maggiore utilizzo del treno per gli operatori aeroportuali e per i passeggeri nei loro spostamenti da e verso Roma, è previsto, da parte di RFI, il potenziamento della stazione ferroviaria dell’aeroporto che dai 3 attuali passerà a 5 binari. 

Attualmente in valutazione anche una nuova stazione ferroviaria a servizio del nuovo Terminal. 

Con completamento previsto per marzo 2027, è in corso l’intervento di completamento dello svincolo autostradale a raso esistente in uscita dall’autostrada Roma - Fiumicino in direzione Cargo City. L’intervento prevede la realizzazione di due rampe di collegamento tra la carreggiata est della A91, in direzione Roma, e l’area della Cargo City: la prima rampa ha lo scopo di consentire ai veicoli provenienti da Fiumicino di dirigersi alla Cargo City; la seconda consentirà ai veicoli provenienti dalla Cargo City e dal parcheggio lunga sosta di dirigersi verso Roma. Questo renderà completamente indipendente la circolazione dei mezzi pesanti da e verso l’area Cargo dell’aeroporto di Roma Fiumicino rispetto alla viabilità interna al sedime in area tecnica, garantendo la separazione dei flussi.

Il sistema di accessibilità allo scalo sarà inoltre integrato con le strutture territoriali, in un’ottica di crescita della cosiddetta "area vasta”.

Parcheggi

Il sistema dei parcheggi sarà riorganizzato, a beneficio di passeggeri e operatori aeroportuali, a servizio del nuovo Terminal, con un’offerta totale di oltre 5.000 posti auto, inclusi quelli per mezzi elettrici e dotati di colonnine di ricarica, spazi dedicati al car sharing e nuove forme di spostamento sostenibile, grazie anche alla realizzazione di percorsi ciclopedonali che andranno a completare la rete di collegamento interna, raccordandosi con l’attuale ciclovia “Pedalaria” che verrà estesa, prima verso l’area tecnica dell’aeroporto e, in seguito, verso il Terminal Est, con conseguente beneficio per la comunità aeroportuale e locale che predilige gli spostamenti su due ruote.

Servizi complementari

Il nuovo Terminal sarà dotato di un sistema di servizi ricettivi e direzionali con uffici, spazi commerciali, aree verdi e zone pubbliche, pensati per essere vissuti e non solo attraversati. 

L’aeroporto si apre a una nuova idea di centralità, dove il viaggio si integra con la qualità degli spazi urbani e con le esigenze di chi lavora o vive nelle vicinanze.

Test carosello - Opere infrastrutturali